Il settore delle Case di cura (Case per anziani)

Le Case di cura sono strutture residenziali per anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti che manifestano un bisogno di cura, assistenza e sostegno in un contesto protetto e comunitario, la cui attività è regolata dalla Legge cantonale concernente il promovimento, il coordinamento e il sussidiamento delle attività sociali a favore delle persone anziane del 25 giugno 1973 e del relativo regolamento di applicazione del 26 febbraio 1980.


La Casa di cura si configura come un servizio a carattere permanente o
temporaneo destinato alle persone domiciliate nel Cantone di età superiore ai 60 anni, per le quali non risulti possibile o indicata l’assistenza e cura a domicilio.


L’accesso alla struttura avviene su espressa richiesta della persona anziana, dei suoi familiari, del tutore o dei servizi sociali, previo accertamento della condizione di non autosuffucienza da parte dell’Istituto e conseguente stesura di un piano individuale di presa in carico.


  1. Prestazioni


La presa a carico è continuativa (24 ore su 24) e vengono dispensate cure, assistenza medica e misure di riabilitazione in maniera costante con un apporto equilibrato tra persone assistite e personale specializzato, prestando particolare attenzione al rapporto efficienza/efficacia/adeguatezza dell’offerta.

Le prestazioni di cura e di assistenza sono riconosciute nell’ambito della Legge concernente il promovimento, il coordinamento ed il sussidiamento delle attività sociali a favore delle persone anziane (Legge Anziani), assunte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie.


Le prestazioni offerte:

      1. cura e assistenza (medica e infermieristica)

      2. terapie

      3. animazione e terapia occupazionale

      4. prestazioni alberghiere: cura dell'ambiente, lavanderia, cucina


  1. cura e assistenza (medica e infermieristica)


Cure mediche

Ogni Casa ha un proprio medico di fiducia. Tuttavia ciascun residente può continuare ad avvalersi delle cure del proprio medico, a condizione che lo stesso assicuri le proprie prestazioni sulle 24 ore e che la documentazione medica del paziente con: diagnosi, trattamenti, risultati di eventuali esami, referti medici, osservazioni, ecc., sia aggiornata presso la Casa di cura nella cartella sanitaria per permettere ad ogni medico chiamato d’urgenza e al Direttore sanitario di orientarsi rapidamente sulla storia clinica del paziente.

Inoltre tutti i cambiamenti di terapia devono essere preavvisati al personale curante oltre che essere trascritti negli ordini medici della documentazione infermieristica del paziente e controfirmati.


Cure infermieristiche

Le  case di cura si avvalgono della collaborazione di infermieri specializzati e di assistenti di  cura,  i  cui  profili  formativi  sono  riconosciuti dal Dipartimento della Sanità e della Socialità.

Agli infermieri compete in particolare di:

  • creare  un buon rapporto interpersonale con gli ospiti, favorire le relazioni tra l'ospite e il suo ambiente all'interno ed esterno dell'istituto di cura (con altri ospiti, parenti, conoscenti, volontari);

  • provvedere al benessere degli ospiti attraverso il recupero e il mantenimento delle  loro risorse  psicofisiche  rispettando  per  quanto è possibile le loro abitudini e ritmi di vita;

  • osservare  e  comunicare  al  diretto superiore il mutamento delle condizioni generali dell'anziano;

  • eseguire prestazioni tecnico-infermieristiche per cui sono formati;

  • partecipare alle riunioni quotidiane di reparto aggiornando la documentazione infermieristica;

  • collaborare alla formazione degli allievi e del personale ausiliario curante;

  • collaborare  alle  ricerche  ai  fini  di  un  miglioramento  delle  cure ed economicità delle stesse.


  1. Fisioterapia

Di regola le Case di cura dispongono di un reparto di fisioterapia adeguatamente attrezzato.
Al servizio in particolare compete di:

  • osservare e, se del caso, attivare in collaborazione con il capo struttura e/o i capireparto la ricerca di soluzioni appropriate a favorire l'autonomia fisica dell'ospite  e  di  verificare regolarmente la corretta attuazione da parte del personale curante;

  • eseguire cure specialistiche sulla base di indicazioni mediche;

  • assistere  il  medico  e  il  gruppo  di  cura  nella  ricerca  di soluzioni corrispondenti alle necessità dell’ospite;

  • eseguire  operazioni tecniche (con mezzi manuali e/o strumentali) nell'ambito della riabilitazione di funzioni corporali;

  • istruire  il  personale  curante  in  relazione ad un'adeguata mobilizzazione dell'ospite.

  • La  necessità  di  cure di tipo fisioterapeutico è stabilita dal medico. I costi sono compresi nella retta mensile.


  1. Animazione e terapia occupazionale

Le   Case  di  cura  dispongono  di  un  reparto  di  animazione  e  di terapia occupazionale, cui in particolare compete di :

  • promuovere attività di occupazione del tempo libero degli ospiti;

  • proporre  attività atte a soddisfare le esigenze di persone autosufficienti e non;

  • diversificare  le offerte d'attività ricreative per rispondere agli interessi variegati degli ospiti;

  • tessere le relazioni con tutti gli ospiti della struttura;

  • collaborare  con  gli  operatori  degli  altri  settori  della struttura.


Sono offerte diverse attività di socializzazione e di svago, tra le quali citiamo:

  • laboratori di terapia occupazionale;

  • musicoterapia;

  • attività culturali ;

  • feste mensili di compleanno;

  • pranzi di compleanno con i familiari;

  • proiezione di film;

  • spettacoli teatrali;

  • attività manuali ed ergoterapia;

  • organizzazione di feste;

  • visite e gite presso località d'interesse con l'utilizzo di un proprio mezzo di trasporto attrezzato;

  • lettura;

  • giochi di società;

  • animazione e pomeriggi musicali;

  • biblioteca


  1. prestazioni alberghiere: cura dell'ambiente, lavanderia, cucina


  • Nel dettaglio vengono fornite le seguenti prestazioni:

  • cure dell'ambiente residenziale, pulizia e igiene degli spazi abitativi e dei locali comuni;

  • ristorazione, preparazione dei pasti degli ospiti residenti; (è possibile per le persone significative dei residenti consumare i pasti insieme, il cui costo è a loro carico;

  • trattamento della biancheria personale degli ospiti, ad esclusione di lavaggi chimici;

  • servizio manutenzione;

  • trasporto degli ospiti.


L'insieme delle prestazioni è strutturato, coordinato e proporzionato secondo le esigenze collettive e individuali dei residenti.



  1. Finalità

Attraverso l’erogazione di queste prestazioni la Casa si propone di promuovere la qualità della vita dei residenti, organizzando e utilizzando al meglio le risorse disponibili.


Obiettivi specifici:

  • Mantenere e ricuperare le risorse fisiche, psichiche e sociali residue del residente.

  • Promuovere una vita comunitaria piacevole con attività ricreative e culturali.

  • Assicurare una risposta di cura e assistenza per quanto possibile personalizzata e rispettosa del diritto all'autodeterminazione.

  • Garantire la dignità del residente.

  • Aiutare il residente ad accettare i limiti alla sua autonomia.

  • Favorire il coinvolgimento dei familiari e del volontariato.

  • Favorire la socializzazione e le relazioni interne ed esterne all'Istituto.

  • Assicurare un clima di tipo familiare e partecipativo.

  • Garantire l'assistenza spirituale, nel rispetto delle differenze confessionali.

  • Alleviare il dolore e la sofferenza e garantire l'accompagnamento nella fase terminale della vita.

  • Promuovere e sviluppare azioni di prevenzione e promozione della salute.


  1. Contesto operativo


La Casa di cura per anziani è una struttura integrata in un sistema di servizi territoriali sanitari e sociosanitari nel cui ambito opera in maniera coordinata, favorendo l'attivazione delle risorse del territorio in una logica di lavoro di rete. In particolare, è irrinunciabile l'integrazione e il coordinamento con i servizi di assistenza e cura a domicilio.

Evoluzione demografica della popolazione anziana.

Sul  piano cantonale nell'intervallo compreso tra il 1989 e il 2000 si è registrato un aumento del numero di ospiti residenti presso le Case di cura da 2429 a 3694, pari al 52%.


Parallelamente il numero degli utenti ultraottantenni è passato da 1560 a 2832 unità, con un incremento dell' 81,5%.

Alla fine del 2000  un ultraottantenne su 5 era ospite presso una Casa di cura.

Sulla base dell'attuale piramide della popolazione si può indicare la seguente tendenza cantonale:

  • entro il 2005 si prospetta un aumento di 6'500 anziani che ricorreranno ai servizi delle case per anziani, di cui 2'600 ultraottantenni:

  • entro il 2010  di 13'000 unità, di cui 4'500 ultraottantenni.

Se ipotizziamo invariato il tasso di istituzionalizzazione attuale, occorrerebbero entro il 2005 650 nuovi posti letto,  e 1100 entro il 2010.

Parallelamente all’evoluzione demografica della popolazione anziana si registra un peggioramento della casistica delle persone che fanno capo alle Case di cura, sempre più affette da polipatologie invalidanti.

Con l'evoluzione della casistica registrata negli ultimi 30 anni si è assistito parallelamente al passaggio dai vecchi ospizi di carattere assistenziale alle residenze per anziani ancora autosufficienti (con appartamenti individuali e alcuni servizi comuni, quali la refezione e la pulizia), alle attuali Case di cura interamente medicalizzate.

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